Perchè ciò che temiamo tende a relizzarsi ?


Quando c'è un problema occorre chiedersi: perché voglio che mi accada questo problema ?
Ad esempio se temo che il mio partner mi tradisca, mi devo chiedere: perché voglio che il mio partner mi tradisca ? oppure se temo di rimanere povero, mi devo chiedere: perché voglio rimanere povero ?
Secondo A. Jodorowsky dietro a una paura c'è un fortissimo desiderio represso, un desiderio inaccettabile e vergognoso per la coscienza. Se ho paura di rimanere sola dietro potrebbe esserci il desiderio di rimanere sola. Ma questo è giudicato un desiderio malsano secondo la coscienza che invece vorrebbe una vita sociale piena e felice. Allora perchè una parte di me lo teme/desidera ?
Ma anche se non volessimo vedere la paura come un desiderio represso lo stesso c'è una spinta a realizzare una certa condizione di vita.

In alcuni casi questi desideri nascono da un impulso che ci viene ispirato dal inconscio familiare (campo cosciente) che ci spinge a vivere in un certo modo affine alla sua natura.

Ti sei mai sentita spinta a fare una scelta che sapevi ti avrebbe portata a soffrire, come la scelta di un partner che sapevi d'istinto, gia dall'inizio che ti avrebbe fatto stare male ? Bene quella "spinta" ti è stata suggerita dall'inconscio, ma non il tuo, bensì quello familiare a cui sei collegata.
Perchè ? i motivi possono essere diversi. Uno potrebbe essere perché nella storia del tuo albero familiare molte donne hanno dovuto sposarsi con uomini sbagliati, hanno sofferto a causa dei mariti e l'idea che si è sviluppata in loro è che "le donne di questa famiglia sposano solo uomini sbagliati e sono destinate a soffrire". Chi realizza questo "impulso" lo fa per quella che viene chiamata: "fedeltà alla memoria familiare". Ti senti costretta a sposarti con l'uomo sbagliato anche se potresti scegliere una persona giusta, ma l'impulso a "farmi male" è più forte, persino l'attrazione scatta solo con questi uomini. Allora prova a indagare se e quante donne tue parenti hanno sofferto per un matrimonio sbagliato e noterai quanto ti sei allineata al loro destino.

Immancabilmente, se c'è un timore, questo timore tende a diventare un evento che accade, il mio partner mi tradisce, vivo nella miseria, temo di fallire, di ammalarmi ecc.
Questo timore esiste perché nel nostro campo energetico c'è un elementale (come lo chiama la scienza esoterica) oppure, detto in altri termini, nella psiche profonda c'è un pensiero ossessivoche ci spinge a realizzare ciò che gli corrisponde: paura delle malattie fa accadere una malattia, paura della povertà fa rimanere poveri. Questo elementale è capace di realizzarsi nella realtà esterna alla nostra psiche perché vive nascosto, agisce nell'oscurità. In altre parole agisce nell'inconsapevolezza, la sua forza è l'ignoranza che io ho di questo ospite che abita in me. Nel momento in cui ne ho consapevolezza e lo metto in luce il virus perde forza e muore. Il mito del vampiro, in questo caso è calzante perché come il vampiro il virus teme la luce, ma quale luce ? la luce della consapevolezza: so che ci sei e quindi ti espello.

Ma perché ci sono questi virus nella nostra psiche profonda ? Perché sono stati installati dall'ambiente da cui proveniamo: in primis la famiglia che è portatrice sana del virus, poi la società con le sue religioni, culture, politiche, economie ecc.
La famiglia è vittima essa stessa di questi virus, per cui non possiamo dargli la responsabilità di averceli trasmessi. Anche lei è stata infettata e trasmette il virus ai suoi membri, alcuni se ne ammalano altri no, questo dipende da una serie di fattori che non staremo a studiare qui.

Ora, se io ho questi virus, avrò la percezione istintiva che possono realizzarsi perché il virus ha il bisogno primordiale di nutrirsi delle emozioni che io provo nel vivere quell'evento: se ho paura di rimanere povero il virus cercherà di portarmi a vedere innanzitutto che è possibile cadere nella povertà, poi mi porterà in maniera del tutto inconscia come se fossi sotto ipnosi a diventare povero e rimanerci, questo perché poi possa nutrirsi dei sentimenti che provo nell'essere povero.

Ma perché nasce un virus ? perché nel contesto del mio albero genealogico o campo familiare,qualcuno ha vissuto un forte trauma, ad esempio, il tradimento da parte del partner. Questo evento ha creato una sofferenza che è diventata un "virus" che contagerà alcuni membri dell'albero geneaologico. Qualsiasi trauma crea un "elementale" che cercherà di aprire la porta ad altri eventi simili alla sua natura.

Di cosa è fatto un virus psichico ? è fatto di un immagine e una forte emozione, in pratica è il vissuto di un membro della famiglia che per primo ha creato il virus psichico.
Poiché il virus psichico è un essere vivente ha un istinto basilare e primordiale: l'istinto di sopravvivenza che lo spingerà a cercare nutrimento. Qual'è il nutrimento del virus psichico ? energia vitale, come per tutti gli esseri viventi, ma energia vitale sotto forma di emozioni.

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Commenti: 1
  • #1

    Lorna Rowlett (domenica, 05 febbraio 2017 15:17)


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